accorciare
A. v. tr. (pres. io accórcio; fut. io accorcerò)
1. Diminuire di lunghezza: accorciare un vestito, un bastone | Abbreviare: accorciare un discorso, una strada.
2. Abbreviare, contrarre una parola, una frase.
B. v. intr. (aus. essere) e accorciàrsi v. intr. pron.
● Diventare più corto: le giornate accorciano; con la galleria il percorso si accorcia.
accorciàre [lat. parl. *accurtiāre, da cŭrtior, compar. di cŭrtus ‘accorciato’ ☼ 1282]
SFUMATURE DI SIGNIFICATO
accorciare - abbreviare - compendiare - tagliare
Tagliare qualcosa (erba, capelli, ecc.) con lo scopo di ridurne la lunghezza si dice accorciare. In riferimento a scritti o discorsi si preferisce il termine abbreviare, che descrive genericamente l'azione di ridurre qualcosa in modo che abbia durata più breve. Per specificare poi le modalità di tale riduzione si può scegliere tra compendiare, che suggerisce l'idea di una sintesi che riporta tutte le informazioni salienti, o tagliare, che evoca l'immagine di una riduzione attuata sacrificando alcune parti di testo e lasciando le altre sostanzialmente invariate.
SFUMATURE ►diminuire, ►ridurre.
