astigmatismo
s. m.
1. (med.) Difetto di rifrazione dell'occhio, dovuto a irregolarità della sfericità corneale, per cui un punto viene percepito allungato.
2. (fis.) Aberrazione delle lenti per cui l'immagine di un punto è costituita da due linee focali perpendicolari fra loro, e situate a diversa distanza dalla lente.
astigmatìṣmo [comp. di a- (1) e del gr. stígma ‘punto’, perché questa imperfezione produce la conseguenza che un punto luminoso dà sulla retina non un punto ma una macchia ☼ 1874]
