Argo
Argo (1)
s. m. (pl. -ghi)
● (fig., lett.) Persona dalla vista acutissima, cui non sfugge nulla.
Àrgo (1) [vc. dotta, lat. Ărgu(m), dal gr. Árgos, mostro mitologico dai molti occhi, posto a guardia di Io ☼ av. 1374]
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argo (2)
s. m. (pl. -ghi)
● Grosso uccello dei Galliformi con coda molto lunga, piumaggio bruno e numerose macchie chiare, simili a occhi, sparse sulle ali (Argusianus argus).
àrgo (2) [V. Argo (1) ☼ 1961]
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argo (3)
s. m. (pl. -ghi)
● Elemento chimico, gas nobile, incolore, inodore, componente dell'aria da cui si ottiene per liquefazione, usato per creare un ambiente inerte nelle saldature ad arco e nelle lampade a incandescenza. SIMB. Ar. NUM. AT. 18.
àrgo (3) o àrgon [dal gr. argós ‘inerte’, comp. di a- (1) ed érgon ‘opera’, di orig. indeur. detto così per la sua inerzia chimica ☼ 1905]
