anadiplosi
s. f. inv.
● (ling.) Figura retorica che consiste nella ripetizione di una o più parole di un enunciato precedente all'inizio del successivo; per es. la ripetizione di ‘amore’ e ‘letizia’ in: luce intellettüal, piena d'amore; / amor di vero ben, pien di letizia; / letizia che trascende ogne dolzore (DANTE Par. XXX, 40-42).
anadiplòṣi [vc. dotta, gr. anadíplōsis, da, anadiplóō ‘io raddoppio’ ☼ 1584]
