ambiguo
agg.
1. Che è suscettibile di varie interpretazioni: discorso ambiguo.
2. Equivoco, spec. moralmente: persona, situazione ambigua.
3. (lett.) Dubbioso, incerto: era stato … ambiguo il Pontefice del fare impresa (F. GUICCIARDINI).
|| ambiguaménte, avv.
ambìguo [vc. dotta, lat. ambĭguu(m), da ambĭgere ‘essere discorde’, comp. di ămbi ‘intorno’ e ăgere ‘condurre’ ☼ av. 1294]
SFUMATURE DI SIGNIFICATO
ambiguo - elusivo - enigmatico
Ciò che si presta a molteplici interpretazioni si definisce ambiguo; se è riferito a persona, il termine suggerisce un modo di fare non trasparente, volutamente oscuro e si avvicina dunque a elusivo, parola che descrive chi tende a sfuggire le domande altrui, oppure un chiarimento, una presa di posizione netta. Enigmatico è invece ciò che presenta aspetti indecifrabili, misteriosi; detto di persona l'indecifrabilità non comporta necessariamente una connotazione morale negativa, anzi può essere motivo di interesse o di fascino.
