abbracciare
♦ abbracciare (1)
A. v. tr. (pres. io abbràccio; fut. io abbraccerò)
1. Cingere e chiudere tra le braccia (anche fig.): abbracciare un amico; abbracciare l'avversario nella lotta; abbracciare un tronco d'albero; abbracciare qlco. col pensiero, con la mente | (scherz.) †Abbracciare lo stomaco, detto di cibo particolarmente gustoso | (est.) Circondare: una cinta di mura abbraccia la città vecchia.
2. (fig.) Includere, contenere: l'Europa abbraccia molti Stati; la Divina Commedia abbraccia tutto lo scibile del Medio Evo.
3. Accettare, seguire incondizionatamente: abbracciare una dottrina, un'opinione, una fede | Intraprendere, scegliere: abbracciare la vita religiosa.
B. abbracciàrsi v. intr. pron.
● Stringersi a qlcu. o a qlco. (+ a, + con): si abbracciò stretto al (o con il) padre | Abbarbicarsi: l'edera si abbraccia all'albero.
C. abbracciàrsi v. rifl. recipr.
● Cingersi l'un l'altro fra le braccia: i due amici si abbracciarono strettamente.
abbracciàre (1) [comp. di a- (2) e braccio ☼ 1211]
——————————
abbracciare (2)
s. m. (pl. -i)
● (spec. al pl., lett.) Abbraccio: il bel trastul de gli abbracciari onesti (G.B. MARINO).
abbracciàre (2) [da abbracciare (1) ☼ 1336 ca.]
